Il mio ricordo

Il  mio articolo”Il Ponte sul vuoto provocato era pronto; stavo per mandartelo . Ma  era destino che Tu non abbia  potuto leggerlo come tante altre volte hai fatto in passato.Caro Giovanni, ovunque tu sia (ma immagino dove) te lo mando uguale se non altro per rispetto a quella tua grande dote di cantastorie delle verità e delle realtà, che in una maniera egregia sapevi coniugare con l’arma potente della cultura ,della satira, della ironia e nella tua schiettezza paesana sapevi come arrivare anche al cuore del semplice “cauzz”. Di Te ricorderò sempre quando ti ho conosciuto la prima volta: ricordi, era una notte del 1978 eravamo vicino il Bar Villa ,io assieme ad altri Compagni occupavamo i Pullman della Sita per protesta a seguito dell’incidente alla curva di S.Michele . Erano circa le 3,30 della notte ( io ti osservavo dal finestrino) e tu assieme a Tonino Passarella sgonfiavi le ruote del Pulmann e col viso estasiato dicevi:< Senti Tonino che ispirazione poetica riesce a trasmettere il “Deflatio rotae”.                                                                                                           Ecco riuscire anche a coniugare il sibilo di una ruota che si sgonfia mi ha dato sempre di te quella immagine di persona semplice, uno di noi.

Aldo Germano