Il mio intervento

 

Il 19 Aprile scorso è stato convocato in via eccezionale il Consiglio Comunale nella sala “M.Pyle” sita nella nuova chiesa,per dare tangibile dimostrazione di solidarietà e di condivisione per la Traslazione delle spoglie di P.Pio

 Avendo tenuto mensilmente su questo periodico una intervista colloquio con il suo Direttore Giovanni Scarale,vi faccio partecipi di uno stralcio del mio intervento tenuto in quella occasione nella parte relativa alla sua persona:

“In questa giornata di gioia,una dolorosa assenza si fa sentire e personalmente mi pesa molto:oggi manca per la prima volta  ad un appuntamento così importante per San Giovanni Rotondo un uomo di raffinata cultura,ricco di passione civile e di amore civico. Non è più presente fra noi Giovanni  Scarale. Il poeta che alla morte di P.Pio scrisse quella bellissima  lirica che comincia con questi versi:”Ripeteremo giorno per giorno/ora per ora,minuto per minuto/per quanto ce ne restano…..” e che per 42 anni ad ogni anniversario il 23 Settembre Lo ricordava con una poesia che pubblicava sui manifesti,affissi nelle strade del paese. Giovanni,è notorio,come altri non era favorevole alla Traslazione;non lo era perché prediligeva la situazione esistente e soprattutto temeva che trasferire i rewsti mortali di P.Pio potesse creare un precedente per probabili futuri spostamenti fuori San Giovanni .Di una cosa sono certo.egli non nutriva pregiudizi di sorta né si è mai fatto condizionare  o peggio strumentalizzare da chicchessia per danneggiare la figura di P.Pio che amava totalmente.

E,forse,se avesse avuto il tempo di conoscere anche le ragioni di carattere liturgico-religioso,credo che avrebbe potuto accettare che le spoglie di Padre Pio riposassero per sempre nel “cantuccio” di questa terra,come da suo desiderio.

Matteo Cappucci