La scampagnata
         Sfogliando l'album fotografico  di famiglia ho ritrovato le foto che
  allego per ricordare Giovanni. Sono foto della scampagnata del 1970, quando
mi diceva "... tu non esisti, esiste solo la tua chitarra che parla per te"
riferito al coinvolgimento generale nei canti in genere ed in particolare "alli
strapulette". Nelle foto compare, tra gli altri, Lino MISCHITELLI, mio cugino,
altro ardente sostenitore del progetto "studentesco" del primo "SPERONE".
         C'è una foto dell'agosto 2007, scattata durante la vestizione delle
Madonne. Lo vediamo con l'immancabile taccuino e la fedele macchina
fotografica, a caccia di attimi di vita sociale da raccontare e tramandare.
         E' del 2009 quest'ultima fatta in compagnia di Peppino Pompilio, mio
cognato e suo grande amico e naturale estimatore fin dall'infanzia. Rovistando
tra i i miei cimeli ho ritrovato anche una cartolina che Giovanni mi ha mandato
da Parigi. "... insieme faremo scintille", alludendo alle luci sfavillanti
della Parigi di notte, ma anche all'entusiasmo e al fervore di quei primi tempi
in cui, lui Presidente ed io Segretario, avevamo dato vita, il 23 settembre del
2000, dies natalis di Padre Pio, all'Associazione "Città Padre Pio" , "Lo
Sperone Nuovo" ne era l'organo di stampa ufficiale. Nello statuto si leggeva:
<<L’Associazione,  si propone, tra l’altro, di evidenziare, salvaguardare e
difendere l’intattezza e l’intangibilità dei luoghi di Padre Pio e di tutto ciò
che a lui si richiama, anche quelle opere e quelle istituzioni realizzate dopo
la sua morte con offerte o con sovvenzioni pubbliche, nello spirito dei suoi
insegnamenti. Soprattutto intende far rispettare la volontà espressa da Padre
Pio, nella lettera-testamento, al Cavalier Francesco MORCALDI, Sindaco di San
Giovanni Rotondo. >>
        L'ho ricordato in modo particolare ieri, durante la traslazione del
corpo di Padre Pio, del suo amato Padre Pio. Mi piace pensarli a discorrere
insieme sui fatti sangiovannesi degli ultimi cinquant'anni.

Ti saluto cordialmente, Leonardo Tricarico